Loïs Openda ed Edon Zhegrova si allenano regolarmente con la Juventus, ma il loro futuro sembra destinato a essere lontano da Torino. La dirigenza bianconera è al lavoro per trovare una sistemazione a entrambi, con l’obiettivo di creare spazio per le prossime operazioni in entrata richieste da Luciano Spalletti.
Situazioni diverse sul mercato
Il dossier più complesso riguarda Openda. L’investimento superiore ai 40 milioni di euro e un ingaggio importante rendono più difficile individuare una soluzione che soddisfi tutte le parti. Dopo una stagione al di sotto delle aspettative, la Juventus non intende però cedere il giocatore a condizioni che possano generare una minusvalenza.
Più semplice, almeno sulla carta, la posizione di Zhegrova. Il costo sostenuto per il suo acquisto e il peso dell’ingaggio sono inferiori rispetto a quelli di Openda, elementi che potrebbero facilitare la ricerca di un club interessato. Nonostante ciò, anche per lui la permanenza in bianconero appare sempre meno probabile.
Le uscite prima dei nuovi acquisti
Le eventuali cessioni rappresentano un passaggio fondamentale nella strategia della Juventus. Le risorse ottenute verrebbero infatti destinate ai rinforzi richiesti da Spalletti, con Randal Kolo Muani che resta uno dei principali obiettivi per l’attacco. Tra le alternative continua inoltre a essere valutato il profilo di Mateo Pellegrino.
Prima di accelerare sul mercato in entrata, però, il club dovrà completare il lavoro sul fronte delle uscite. Il futuro di Openda e Zhegrova sarà quindi uno dei temi da seguire nelle prossime settimane, con possibili sviluppi destinati a incidere anche sulle successive mosse della Juventus.




