Luciano Spalletti ha presentato la nuova stagione della Juventus in conferenza stampa. Di seguito le sue dichiarazioni.
Conferenza stampa Spalletti: le dichiarazioni
BALDINI – “Dedico un pensiero a lui a nome di tutta la Juventus, che oggi ha perso sua figlia“.
NUOVA STAGIONE – “I primi giorni sono stati moltto organizzati. Gli ho ritrovati consapevoli di quel che non siamo riusciti a fare lo scorso campionato ma, allo stesso tempo, di quello che possiamo fare. Vogliamo lavorare sui nostri difetti“.
COSA FARE DI MEGLIO – “Io devo sempre pensare al miglioramento del mio operato. Sappiamo tutti che ci vuole altro: noi viviamo di risultati. Il pensiero in questi mesi è andato nel programmare questo nuovo percorso. Sono convinto che siamo sulla strada giusta. La Juventus non è fatta per stare la ruota, dobbiamo avere più strappi“.
BASILEA – “Affronteremo una squadra più avanti di noi, che tra una settimana inizierà il campionato“.
ESPERIENZA – “Devo allenare meglio di quello che ho fatto la scorsa stagione. Sappiamo tutti che la nostra rosa ha bisogno di essere potenziata e in alcune caselle anche completata. Lo sappiamo tutti, per cui dovremo fare un lavoro profondo. Le tempistiche del Mondiale – sicuramente – non ci sta aiutando. Sarebbe bene avere i nuovi giocatori il prima possibile. Il mercato, in generale, deve ancora partire per tutti. Siamo al cooling break della partita del calciomercato. Siamo tutti convinti e coordinati per la strada da percorrere“.
OBIETTIVI STAGIONALI – “Stiamo analizzando un campionato dove non abbiamo raggiunto il risultato, non un campionato sbagliato. C’è da migliorare in alcuni momenti, bisogna essere più continui nella prestazione. Noi siamo convinti di poter competere per arrivare in Champions League e vogliamo anche competere per l’alta classifica. Dobbiamo essere bravi nel non perdere pezzi nel percorso. Oggi siamo abbastanza distanti dallo Scudetto“.
RIENTRI DAI PRESTITI – “Sono un nostro patrimonio della società e vogliamo valutarli con estrema attenzione. Gli ho trovati particolarmente stimolati a farsi apprezzare“.
THURAM – “Deve seguire un percorso di lavoro personalizzato”.
MERCATO – “C’è un lavoro importante da fare ma sono tranquillo che verrà fatto. La nostra volontà è di sistemare questa rosa. Tutti siamo in sintonia: abbiamo dei grandi direttori. Dobbiamo saperci convivere. Può essere che parta qualche giocatore visto il non risultato della passata stagione. Quello che è successo ieri con Celik denota che siamo una società forte“.
VLAHOVIC – “Io il mio l’ho fatto. L’aspetto economico non è di mia competenza. Sa cosa penso di lui: i nostri dirigenti hanno sempre le porte aperte. Per entrare – però – bisogna citofonare“.
YILDIZ – “Lo aspettiamo a braccia aperte. Tornerà e sarà nelle condizioni di essere quasi subito in gruppo. Se ci sarà bisogno svolgerà un lavoro a parte“.
EKHATOR E CELIK – “Celik è un giocatore affidabile con un carattere da guerriero. La Juventus ha eseguito una grande mossa: non avrà problemi d’inserimento essendo un calciatore esperto e un bravo ragazzo. Ekhator ha un potenziale importante: ha nel repertorio tutte le caratteristiche per essere un nove completo. Bisogna farlo crescere in tranquillità. In alcune caratteristiche è forte in maniera visibile. Siamo rimasti un po’ insieme a fine allenamento: si vede che gli brillano gli occhi“.
CAMBIO DIRIGENZA – “Ho sempre avuto un buon rapporto con tutti. Con la società non parlo di dirigenti e direttori. Sono cose che sono successe: con Modesto si usciva a cena assieme. Anche Comolli era sempre con noi al campo. Con Massara ci ho già lavorato e conosco benissimo le sue qualità, mentre con Carnevali ci lega una grande stima. Sono persone che si fanno descrivere attraverso il loro storico“.




