La vittoria ottenuta sul campo dello Standard Liegi porta indicazioni positive, ma non cambia le priorità della Juventus. Il successo firmato da Fabio Miretti conferma alcuni progressi della squadra, mentre Luciano Spalletti continua ad attendere gli ultimi tasselli per completare un organico ancora in fase di costruzione. Tra tutti, il reparto offensivo resta quello che richiede gli interventi più urgenti.
Difesa in crescita, davanti manca ancora un punto di riferimento
Le indicazioni raccolte in Belgio sono incoraggianti soprattutto nella fase difensiva. Federico Gatti continua a rappresentare un punto di riferimento per il reparto, Pierre Kalulu offre garanzie e anche Lloyd Kelly ha fornito una prestazione positiva, contribuendo alla solidità mostrata dalla squadra.
Diverso il discorso in attacco. La Juventus è ancora priva del centravanti destinato a guidare il reparto e la trattativa con il Paris Saint-Germain per Randal Kolo Muani non è stata ancora definita. Sullo sfondo rimane anche la situazione legata a Jonathan David, mentre Spalletti prosegue il lavoro senza poter contare sul terminale offensivo individuato per il suo sistema di gioco.
Il mercato resta decisivo per completare il lavoro
L’allenatore bianconero continua a lavorare con fiducia, consapevole però che avere la rosa al completo è fondamentale per accelerare la crescita della squadra. L’inserimento dei nuovi giocatori e l’assimilazione dei meccanismi richiedono tempo, un fattore che diventa ancora più importante in questa fase della preparazione.
In questo contesto rientra anche il percorso di Douglas Luiz. Il centrocampista brasiliano alterna giocate di qualità a momenti in cui fatica a trovare continuità, aspetto che potrà migliorare con il lavoro quotidiano insieme a un gruppo definitivo.
Il successo contro lo Standard Liegi rappresenta quindi un segnale positivo, ma per la Juventus le prossime risposte più attese continuano ad arrivare dal mercato, chiamato a consegnare a Spalletti una rosa completa in vista dei prossimi impegni.“`




