Juve, la gestione degli esuberi di Spalletti può cambiare il mercato
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Juve, la gestione degli esuberi di Spalletti può cambiare il mercato

Nessun giocatore è escluso dal progetto di Luciano Spalletti. La sua gestione del precampionato punta a recuperare elementi come Douglas Luiz, trasformando il mercato in un’opportunità tecnica ed economica.

La Juventus di Luciano Spalletti ha iniziato la preparazione senza mettere da parte nessuno. Anche i giocatori che sembravano destinati a lasciare Torino sono stati coinvolti negli allenamenti e nelle prime uscite stagionali, in un percorso che permette al tecnico di valutare l’intera rosa prima di arrivare a decisioni definitive.

L’allenatore vuole conoscere da vicino ogni elemento del gruppo e, attraverso il lavoro quotidiano, capire quali calciatori possano ancora avere un ruolo nel progetto. Allo stesso tempo, questa gestione può incidere anche sulle valutazioni di mercato della società.

Douglas Luiz ritrova spazio

Tra i casi più interessanti c’è quello di Douglas Luiz. Il centrocampista era considerato tra i possibili partenti, ma è stato reinserito nel gruppo e sta partecipando alla preparazione. La sua situazione resta quindi da monitorare, soprattutto alla luce delle indicazioni che arriveranno dalle prossime settimane.

Spalletti ha coinvolto anche altri giocatori che sembravano avere un futuro lontano dalla Juventus. Edon Zhegrova, Federico Gatti e Fabio Miretti hanno trovato spazio nel lavoro estivo e stanno avendo l’opportunità di mettersi in mostra davanti al nuovo allenatore.

Le scelte di Spalletti possono cambiare il mercato

Il precampionato assume così un’importanza particolare anche per la dirigenza. Le prestazioni dei giocatori considerati in uscita possono modificare le valutazioni iniziali e, in alcuni casi, aumentare il loro appeal sul mercato.

Per la Juventus il vantaggio sarebbe doppio: da una parte mantenere in rosa elementi che potrebbero rivelarsi utili, dall’altra valorizzare eventuali cessioni per ottenere risorse da destinare alle prossime operazioni.

Le prossime settimane serviranno proprio a capire quali di queste situazioni resteranno soltanto legate alla preparazione estiva e quali, invece, potranno trasformarsi in nuove gerarchie all’interno della Juventus.