Zion Suzuki si avvicina alla Juventus attraverso un’operazione con il Paris Saint-Germain. Il club francese ha definito l’acquisto del portiere dal Parma per 35 milioni di euro e lavora per girarlo subito in prestito alla squadra bianconera. I dialoghi tra Torino e Parigi proseguono per limare gli ultimi dettagli dell’accordo.
La strategia del Psg e l’occasione per la Juventus
L’operazione nasce da un’opportunità strategica per entrambi i club. Da un lato, il Psg si assicura un portiere di prospettiva, considerato importante anche per le future attività di marketing in Asia. Dall’altro, la Juventus ottiene il rinforzo tra i pali richiesto dal tecnico Luciano Spalletti con la formula del prestito, più sostenibile rispetto all’acquisto diretto che era stato inizialmente valutato ma ritenuto troppo oneroso. La sinergia è stata favorita dai buoni rapporti tra le società, consolidati nella recente trattativa per Randal Kolo Muani.
Ore decisive per l’accordo finale
La dirigenza bianconera vuole chiudere l’operazione in tempi brevi per mettere il portiere a disposizione di Spalletti. È previsto un incontro tra il club e l’entourage del giocatore per definire l’accordo sui termini personali, dopo che a Suzuki sono già stati illustrati il progetto tecnico e la formula del trasferimento. Si lavora per completare gli ultimi passaggi e ufficializzare il suo arrivo a Torino.




