Un messaggio forte e diretto arriva da Patrice Evra, indirizzato ai giocatori che oggi vestono la maglia della Juventus. Attraverso i suoi canali social, l’ex difensore francese ha voluto ricordare cosa significa rappresentare il club bianconero, legando il suo appello all’anniversario del suo arrivo a Torino, avvenuto dodici anni fa.
L’appello alla nuova generazione
L’ex terzino non ha usato giri di parole. “Un messaggio per la nuova generazione: poche parole, ma dovete assumervele, lavorare duro e soprattutto sudare la maglia in campo“, ha scritto Evra, sottolineando la necessità di un impegno totale. Il suo è un richiamo al senso di responsabilità e all’orgoglio di indossare i colori bianconeri. Un pensiero che si conclude con un ringraziamento sentito verso l’ambiente che lo ha accolto: “Ringrazierò per sempre tutto il popolo juventino e tutta l’Italia per l’amore che mi avete dato. Grazie Juventus“.
L’umiltà come punto di partenza
A corredo del suo messaggio, Evra ha riproposto il video della sua prima intervista da giocatore della Juventus. Un filmato che serve da lezione. All’epoca, a 33 anni e dopo aver vinto con il Manchester United, spiegava di arrivare “con una grande umiltà, con una grande voglia di lavorare e di imparare”. Aveva promesso di non vendere sogni, ma di garantire una cosa sola ai tifosi: il massimo impegno. “Per ringraziare non uso le parole ma lo faccio con i fatti”, affermava allora. Una mentalità che, secondo il francese, deve essere la guida per il presente e il futuro della squadra.




