Bremer giura fedeltà alla Juventus: l'arrivo di Lucumí cambia le gerarchie in difesa?
Home > Calciomercato > Mercato Juventus > Bremer giura fedeltà alla Juventus: l’arrivo di Lucumí cambia le gerarchie in difesa?

Bremer giura fedeltà alla Juventus: l’arrivo di Lucumí cambia le gerarchie in difesa?

Le dichiarazioni di Bremer chiariscono il suo futuro, ma l’arrivo di Lucumí a Torino apre nuovi scenari. La concorrenza interna aumenta, con Kelly che rischia il posto da titolare.

«Non mi verrebbe mai in mente di chiedere la cessione, sarebbe come scappare». Le parole di Gleison Bremer chiariscono la sua posizione e confermano la sua permanenza a Torino. Il suo futuro non è in discussione. L’arrivo di Jhon Lucumí, tuttavia, è destinato a modificare gli equilibri nel reparto arretrato a disposizione di Luciano Spalletti, aprendo nuovi scenari per la composizione della linea difensiva.

La concorrenza per Kelly

L’acquisto del difensore colombiano introduce un nuovo elemento di competizione, con Lloyd Kelly che potrebbe veder messa a rischio la sua titolarità. L’inglese, impiegato da Spalletti sia come terzo di sinistra che come centrale, non ha sempre offerto prestazioni convincenti. Sebbene sia migliorato rispetto ai primi mesi, non garantisce la stessa solidità di Bremer. L’ex giocatore del Newcastle resta comunque una risorsa per la rosa, utilizzabile come alternativa o in un modulo a tre, dove potrebbe agire sul centro-sinistra insieme allo stesso Lucumí, essendo entrambi mancini.

Il futuro degli altri difensori

Mentre Bremer ha allontanato le voci di un addio, nate dopo la mancata qualificazione in Champions League, la situazione per altri componenti della difesa rimane fluida. Daniele Rugani e Juan Cabal sono considerati in uscita. Attenzione anche alla posizione di Federico Gatti, che potrebbe rientrare in altre dinamiche di mercato per fare spazio al nuovo arrivato. Per lui si profila un possibile interesse del Napoli guidato da Massimiliano Allegri, alla ricerca di rinforzi per il proprio pacchetto arretrato.