Luciano Spalletti ha presentato Juve–Parma, seconda partita della stagione bianconera 2026/2027. Di seguito le sue parole.
Conferenza stampa Spalletti
INFORTUNATI – “Come sapete non è disponibile Yildiz. Anche McKennie non prenderà parte alla partita per un affaticamento: valuteremo anche Thuram domattina. Per il resto sono tutti a disposizione“.
LUCUMI – “Potrebbe partire titolare, anche se Kelly ha fatto molto bene l’ultima partita. Valuterò attentamente il da farsi, siamo contenti di quello che ci sta offrendo Lucumí. Ho ritrovato tutte quelle qualità che ho visto da fuori, poi sa stare in un gruppo molto bene“.
PAROLE RIVOLTE A KOLO MUANI – “Noi abbiamo totale fiducia su quelle che sono le qualità di Kolo Muani. Abbiamo effettuato un investimento importante e vogliamo metterlo nella condizione di poterci dare tanto. Parliamo di un calciatore che quando inizia a galoppare diventa difficile da prendere, poi è morbido con i piedi nel palleggiare con la squadra. Sa anche saltare l’uomo. Deve solo fare attenzione al fatto che non ha giocato nell’ultimo periodo“.
COME SOSTITUIRE YILDIZ – “La società ha già preso calciatori che lo possono sostituire, come ad esempio Alajbegovic. Ekhator è anche un altro giovane interessante. Nico Gonzalez porta sempre a casa quello che gli chiedi. Noi comunque lo rivogliamo presto in campo, ci fa male vederlo così”.
EQUILIBRIO DELLA SQUADRA – “L’equilibrio lo si trova dentro la partita: bisogna sapersi adattare“.
ALAJBEGOVIC – “Parliamo di un calciatore di soli 19 anni: le qualità le ha. Chiaramente ha grande voglia di mettere in mostra il suo bagaglio. Noi non ci faremo travolgere da questa cosa qui“.
IL DISCORSO DI SINNER – “Sinner è qui da tutta la settimana. Abbiamo messo a disposizione il nostro centro: secondo me ha detto delle cose molto importanti. Questo la dice lunga sul suo modo di fare: per me è come il Maradona del tennis“.
EUROPA LEAGUE – “Sono d’accordo con quanto detto da Chiellini. A leggerlo così è un girone che crea la possibilità di essere fiduciosi: abbiamo una grande responsabilità“.
KESSIE – “Penso che stiano parlando con Kessié. Bisogna vedere se si riesce: i paletti del fair play finanziario sono stringenti. Kessie è un parametro zero, per cui è più difficile di altri. Senza uscite diventa difficile portare nuova gente dentro“.
NICO – “Siamo contenti se rimane con noi e non siamo disposti a regalarlo. Nico è uno molto relazionale con il resto della squadra e sa giocare in più ruoli. Per me si tratta di avere il livello da Juventus: questo conta“.
CONDIZIONE FISICA THURAM – “Sono preoccupato perché ha il livello da Juventus e non mi piace non averlo a disposizione“.
VERSO IL PARMA – “Temo quelle cose che il Parma ha fatto vedere. Già si è vista la velocità di Traoré, gli inserimenti di Valeri e la qualità di Bernabé. Vogliamo andare a fare un calcio offensivo: spesso per fare questo si incide di più nel saper guardare prima di ricevere la palla. Quando hai la palla sei preso di mira e leggibile, quando non ce l’hai sei più temibile. Ecco, sotto quest’aspetto dobbiamo effettuare dei passi in avanti“.
GRABARA – “Grabara è un portiere importante, Vicario e lui hanno un livello da Juventus. Mi sorprende la sua qualità di essere così morbido. Portare a casa due di questo livello è sintomo di un grande lavoro della società“.




