Il primo gol in America è arrivato, ma il futuro di Cristiana Girelli è saldamente a tinte bianconere. L’attaccante, attualmente in prestito al Bay FC, ha prolungato il suo contratto con la Juventus fino al 2028, confermando la volontà di legare la sua carriera al club torinese. La firma è arrivata contestualmente all’estensione del prestito in NWSL fino a giugno, una decisione strategica presa di comune accordo con la società.
Un gol che vale cinque mesi di attesa
Dopo sedici presenze, Girelli ha finalmente trovato la sua prima rete nella National Women’s Soccer League. Un momento liberatorio, arrivato su un’azione nata da un calcio di punizione. “Alla fine tutta l’attesa ha reso la gioia ancora più grande”, ha spiegato l’attaccante in un’intervista rilasciata a Il Corriere della Sera. “E pensare che in un primo momento avevo pensato di calciarla io quella punizione, ma quando è arrivata Barry ho accettato di lasciarla a lei”. Un gol festeggiato con grande trasporto da tutta la squadra californiana. “Avevano vissuto insieme a me quel periodo e percepito anche un po’ di frustrazione, dunque in un certo senso è come se mi avessero tutte aiutato a buttare dentro quel pallone”. La notizia ha attraversato l’oceano, raggiungendo le compagne della Juventus. “Rosucci e Bonansea avevano perfino visto un pezzo di partita malgrado l’indomani avessero allenamento”.
“Non mi vedo con un’altra maglia”
L’esperienza americana è una parentesi formativa, ma il progetto a lungo termine è chiaro. La scelta di estendere il prestito è stata ponderata. “Un eventuale rientro a gennaio avrebbe significato inserirsi a stagione in corso in un contesto già definito. Per questo abbiamo valutato insieme la soluzione migliore per tutte le parti”. La fiducia del club bianconero è stata totale, come dimostra il rinnovo fino al 2028. “Sono molto grata alla Juventus per aver creduto in questo progetto e nel mio percorso”, ha detto Girelli, che ha poi espresso una promessa netta sul suo futuro. “Non mi vedo a finire con il calcio giocato con un’altra maglia”. L’orizzonte ora si allarga anche alla Nazionale, con un obiettivo preciso. “I Mondiali sono il mio primo pensiero. Farò di tutto per mettere in difficoltà il c.t. nelle scelte e far parte della spedizione!”.




