Una promessa mantenuta. Claudio Fenucci, amministratore delegato del Bologna, ha svelato i retroscena che hanno portato alla cessione di Jhon Lucumì alla Juventus durante la sessione estiva di calciomercato. Le parole del dirigente in conferenza stampa chiariscono la dinamica del trasferimento del difensore colombiano, arrivato in bianconero per volontà esplicita.
Le motivazioni dietro la cessione
Il club rossoblù aveva un accordo con il giocatore. “A Lucumì avevamo promesso di assecondare il suo desiderio di andarsene“, ha spiegato Fenucci nel corso di una conferenza stampa. La decisione non è stata una sorpresa per la dirigenza, ma il risultato di un dialogo trasparente con il centrale classe 1998. Il dirigente ha poi ampliato il discorso sul tema delle ambizioni personali nel calcio. “I giocatori vivono di motivazioni“, ha fatto notare Fenucci, “e mentre alcuni le ritrovano qui a Bologna, altri preferiscono proseguire altrove il loro percorso“. Questa filosofia ha guidato la gestione del caso Lucumì, permettendo al nazionale colombiano di cogliere l’opportunità offerta dalla Juventus senza creare attriti con il suo precedente club.




