Lichtsteiner investe Spalletti: "È uno dei più forti, riporterà la Juventus in alto"
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Conferenza stampa Spalletti pre Juve-Milan: “Woltemade può giocare con Kolo Muani, sul mercato non abbiamo fatto tutto quello che volevamo. Infortunati? Fuori in 7”

Conferenza stampa Spalletti: le dichiarazioni alla vigilia di Juve-Milan del tecnico. Le ultimissime sui bianconeri.

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Luciano Spalletti ha presentato Juve–Milan, primo big match della stagione bianconera. Di seguito le sue parole.

Conferenza stampa Spalletti:

LA SFIDA CONTRO IL MILAN – “Amorim ha le idee chiare, mette in campo dei principi di gioco molto riconoscibili: si è fatto apprezzare già al Braga e allo Sporting Lisbona. Il Milan è una squadra verticale, che va dritta per dritta. L’aggressività degli avversari va usata a nostro favore, non deve incutere timore. Bisognerà cercare di guadagnare metri che apparentemente non esistono: ogni metro guadagnato in profondità sarà fondamentale. Noi proveremo a fare la nostra partita per vincerla“.

INFORTUNI – “Delle difficoltà le abbiamo: gli infortunati sono 7. Sentiamo comunque di essere nella condizione di poter fare una prestazione da Juventus. Cabal, Cambiaso, Sarr, McKennie, Thuram, Yildiz e Ekathor non saranno a disposizione“.

RISPOSTA ALLE PAROLE DI CHIVU – “Chivu ha detto quello che pensa e a me piacciono le persone sincere. Le sue parole rappresentano uno stimolo per noi: vogliamo ridurre il gap con le squadre al vertice del campionato“.

WOLTEMADE – “Quando avvicini un giocatore alla porta gli fa sempre piacere. Sa venire incontro molto bene e lo fa per creare lo spazio da attaccare in seconda battuta. Quando colpisce la palla di testa ci va con cattiveria. Ha delle caratteristiche che ci torneranno molto utili. Non credo che partirà dall’inizio, anche se probabilmente prenderà parte al match. Sa giocare in un attacco a due e può fare tandem con Kolo Muani“.

RICOSTRUZIONE – “Adattarsi non è un ripiego, ma una qualità richiesta a una squadra forte. Bisogna sempre dimostrare di essere pronti e a me la squadra sembra tale. Sul mercato non abbiamo fatto tutto quello che volevamo, anche se abbiamo ampliato le nostre soluzioni. Negli anni sono sempre stato definito un allenatore aziendalista; non credo di aver mai usato toni alti con i miei dirigenti. A me piace entrare dentro le problematiche per capire meglio le situazioni. Qualche problemino lo abbiamo perché, come dicevo prima, siamo stati sotto il mirino delle sanzioni. Ci sono dinamiche che a volte non puoi controllare. Ognuno porta qualcosa di nuovo e differente, anche se giocatori come Yildiz e McKennie non si rimpiazzano facilmente“.

GIOCATORI ESCLUSI DALLA LISTA UEFA – “Ho parlato con loro, mi sembrava il minimo. Escludere un calciatore è la situazione peggiore che possa capitargli. Mi sembra comunque che tutti abbiano compreso la mia decisione. Per quanto riguarda il mercato, non è il mio mestiere. Da un punto di vista umano sono dispiaciuto, ma potrebbe esserci la possibilità di reintegrarli in futuro“.

MERCATO MILAN – “Hanno una squadra molto forte. Nelle ultime partite non hanno giocato Modric, Pulisic, Rabiot, Saelemaekers, Hutchinson e Moleira. Anche noi però siamo una squadra forte. Vedremo se saremo più bravi di Milan, Inter, Napoli, Como, Lazio, Atalanta e le altre“.