Il futuro di Edon Zhegrova sarà ancora a Torino. Nonostante l’esclusione dalla lista UEFA avesse fatto presagire una cessione imminente, lo scenario per l’esterno kosovaro è cambiato. Le voci di un suo addio, alimentate da una posizione arretrata nelle gerarchie tecniche, si sono progressivamente spente nelle ultime ore.
Le piste di mercato e la frenata saudita
Dopo la decisione del club di non inserirlo nella lista per le competizioni europee, si erano aperte diverse ipotesi per il suo futuro. Alcuni timidi interessamenti erano arrivati dalla Turchia, ma senza mai trasformarsi in una trattativa concreta. La pista più calda portava in Arabia Saudita, con l’Al-Ittihad che sembrava pronto a chiudere l’operazione sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Tuttavia, anche questa possibilità è tramontata, come riportato da La Stampa, lasciando il giocatore senza alternative immediate sul mercato.
Una permanenza per risalire le gerarchie
Con la chiusura del mercato arabo, la permanenza di Zhegrova alla Juventus appare ormai certa, salvo colpi di scena. L’esterno dovrà ora lavorare per recuperare posizioni nelle scelte del tecnico Luciano Spalletti. La concorrenza nel suo ruolo è numerosa, con giocatori come Kenan Yildiz, Jérémie Boga, Nico González, Francisco Conceição, Weston McKennie e Kerim Alajbegovic che al momento lo precedono nelle preferenze dell’allenatore. La sfida per Zhegrova sarà quindi convincere lo staff tecnico a concedergli nuove opportunità nel corso della stagione.




