Il ginocchio di Manuel Locatelli costringe la Juventus a fare i conti con una nuova, pesante assenza. Il capitano bianconero, uscito dolorante dalla sfida contro il Milan, si è sottoposto ad accertamenti che hanno evidenziato un problema al menisco. La situazione ha richiesto un consulto specialistico a Lione, con l’ipotesi di un intervento chirurgico che è diventata realtà.
Nove assenze e un reparto decimato
Il caso di Locatelli, che starà fuori dai tre ai sei mesi, è solo l’ultimo di un’emergenza che ha raggiunto la cifra di nove indisponibili, colpendo in modo particolare il centrocampo. Oltre al capitano, il primo a fermarsi è stato Khéphren Thuram, operato per risolvere un fastidio al ginocchio che si protraeva da tempo e il cui rientro è previsto per gennaio. A lui si è aggiunto Weston McKennie, fermato da un affaticamento muscolare che lo ha costretto a saltare le gare con Parma e Milan. Anche Pape Matar Sarr, arrivato dal Tottenham, non è ancora pronto a causa di un precedente problema fisico e necessita di una gestione attenta. A destare preoccupazione sono anche le condizioni di Jeremie Boga, fermatosi per un guaio muscolare, che si aggiunge alle assenze nel reparto offensivo di Kenan Yildiz e Jeff Ekhator.
Da possibili partenti a pilastri: il ruolo di Koopmeiners e Douglas Luiz
L’emergenza infortuni crea un paradosso tattico, soprattutto a centrocampo. Teun Koopmeiners e Douglas Luiz, il cui futuro in bianconero era stato oggetto di discussione, si ritrovano ora al centro del progetto tecnico. Il brasiliano è stato rilanciato da Spalletti fin dalle amichevoli estive, mentre l’olandese, che sarebbe potuto partire di fronte a un’offerta adeguata, ha risposto presente con un gol al Parma e fornendo a Federico Gatti l’assist per il pareggio contro il Milan. Con Thuram e Locatelli destinati a un periodo di stop prolungato, tocca a loro guidare la mediana.
Le alternative per Spalletti
Con i soli Koopmeiners e Douglas Luiz pienamente disponibili, l’allenatore deve valutare delle soluzioni alternative. Una di queste porta al giovane Augusto Owosu, centrocampista classe 2005 della Next Gen già convocato in prima squadra e che potrebbe trovare maggiore spazio nei prossimi mesi.




