La sconfitta per 3-2 subita dalla Juventus contro il Sassuolo, maturata nel recupero, ha messo in luce le difficoltà della fase difensiva bianconera. Una prestazione analizzata da Alessandro Matri, che ha individuato precise responsabilità nella gestione tattica della squadra. Nonostante la doppietta di Zhegrova, la squadra non è riuscita a evitare il passo falso al Mapei Stadium.
L’equilibrio perso senza Locatelli
Secondo l’ex attaccante, il reparto arretrato è stato il punto debole della serata. “Dietro male, male“, ha detto Matri a DAZN. L’analisi si è poi concentrata su un’assenza specifica: quella di Manuel Locatelli. “Probabilmente lì che si vede l’importanza di Locatelli in questa squadra, soprattutto nelle ripartenze, faceva sempre da diga nei due reparti“. Matri ha spiegato come il centrocampista sia “quello che dava equilibrio, capiva il momento“. Senza di lui, ha fatto notare, “i due centrocampisti andavano tutti e due davanti lasciando troppo spazio tra i reparti“, concludendo che ci sono stati “tanti, tanti segnali negativi da parte della fase difensiva”.




