Il Juventus Museum ha raggiunto quota due milioni di visitatori. A rendere speciale il traguardo è stato l’arrivo dell’ospite numero 2.000.000, accolto direttamente da Claudio Marchisio.
L’ex centrocampista bianconero ha accompagnato personalmente il visitatore alla scoperta del museo, tra cimeli, trofei e gli spazi dedicati ai protagonisti della storia della Juventus.
Un museo aperto dal 2012
Il Juventus Museum è stato inaugurato il 16 maggio 2012. Nel corso degli anni il percorso espositivo è stato arricchito con oltre 500 memorabilia e diverse soluzioni multimediali pensate per raccontare la storia del club attraverso un’esperienza che affianca oggetti e contenuti interattivi.
Tra gli spazi presenti c’è il Tempio dei Trofei, rinnovato in occasione del centenario del legame tra la Juventus e la famiglia Agnelli. La Hall of Fame raccoglie invece i nomi dei giocatori che hanno avuto un ruolo nella storia bianconera.
Particolare attenzione è dedicata anche all’accessibilità. Il percorso è stato progettato senza barriere architettoniche e sensoriali e dispone di strumenti rivolti anche a visitatori non vedenti, ipovedenti e sordi.
Non solo Juventus e calcio
All’interno del museo trova spazio anche J|Sport, area dedicata agli atleti di altre discipline che hanno rappresentato i colori bianconeri. Il programma viene inoltre affiancato da esposizioni temporanee dedicate a settori come arte, fumetto e cinema.
Il traguardo dei due milioni di ingressi arriva così a oltre quattordici anni dall’apertura. Per celebrare la cifra, il museo ha scelto di affidare proprio a Marchisio l’accoglienza del visitatore che ha fatto scattare il contatore sul nuovo importante traguardo.




