Spalletti frena sullo scudetto e sul futuro di Vlahovic: 'Citofonare alla Juve'
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Conferenza stampa Spalletti: “Accettare la pressione è stata la mia medicina per imparare a vivere, McKennie sarà titolare. Sulla formazione…”

Conferenza stampa Spalletti: le parole del tecnico alla vigilia di Juve-Nec. Le ultimissime sulla squadra bianconera.

Luciano Spalletti ha presentato in conferenza stampa Juventus-Nec, prima partita dell’avventura bianconera in Europa League. Di seguito le sue dichiarazioni.

Conferenza stampa Spalletti: le sue dichiarazioni

IL NEC – Il loro tecnico ha avuto il coraggio di imporre le proprie idee. Ha vinto un campionato di terza divisione contro avversari notevoli. Ci dobbiamo aspettare una proposta di gioco esclusiva: dobbiamo farci trovare pronti. La cosa che diventa più evidente è il suo score: ha una media di due reti a partite. Giocano a piede invertito le coppie di fascia proprio per convergere dentro e andare a creare situazioni. Se non ti fai trovare pronto nelle loro pressioni può diventare una serata scomoda“.

FINALE DI PARTITA COL SASSUOLO – Noi siamo stati attenti, lucidi e consapevoli nell’analisi di quanto successo. Abbiamo tracciato quello che bisogna andare a fare. Praticamente bisogna essere un po’ di compressi per togliere qualche linea di passaggio agli avversari a capire bene qual è il momento di andare a pressare“.

COME VIVE IL MOMENTO – Accettare la pressione è stata la mia medicina per imparare a vivere. L’ho imparato dopo pochi anni perché dovevo portare a casa. A 10 anni lavoravo già per aiutare la famiglia. Adesso ho messo moltissime cose a posto di vita. Tengo moltissimo alla mia professione. Ciò che esce dopo una sconfitta è un processo che non mi interessa. Nella testa decido io che cosa ascoltare“.

FORMAZIONE –Non dico nulla“.

COME APPROCCIARE L’EUROPA LEAGUE –Essere pronti è l’unica lingua per spiegare che siamo calciatori della Juventus. Vogliamo dimostrare sempre di essere di questo livello e noi siamo pronti. Già domani tutti si accorgeranno di cosa proporranno alcune squadre“.

RINNOVO DELLA FIDUCIA E CONTE –Carnevali è un uomo di calcio e sa bene che cosa deve fare, vale a dire trasmettere serenità per far lavorare bene la squadra. Per quanto riguarda l’appello dei tifosi è una cosa che fa parte di quanto detto prima: è giusto che ognuno dia forza a ciò che vuole. Sono convinto di avere a che fare con una squadra forte e la continuo ad allenare con gli stessi criteri e le stesse intenzioni. Sicuramente ci sono delle cose da mettere a posto, dei gol come l’ultimo preso col Sassuolo non si possono prendere”.

CRITICHE DOPO QUATTRO GIORNATE – “Non sono stupito che siano cambiati due allenatori in quattro giornate. Noi comunque abbiamo l’urgenza di vincere domani, dimostrando di essere la Juventus. Tutti quelli che parlano di me non mi conoscono. Non mi accodo alle opinioni altrui, in passato ho vissute altre situazioni. Abbiamo sempre e solo una sconfitta”

MCKENNIE E CAMBIASO – Dovrò valutare. Siccome sono buono vorrei schierare McKennie dall’inizio“.

KOOPMEINERS – “Koopmeiners ha il dovere di farci vedere qualche decisione importante. Parliamo di un calciatore internazionale: conosce la relazione del calcio attuale. Io sono convinto e pronto ad aspettare le cose importanti che lui andrà a fare, a partire dall’allenamento. Abbiamo bisogno di queste cose“.