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Gonzalez, la fiducia ritrovata alla Juve: «Ora ho un grande obiettivo»

Dopo la vittoria contro il NEC, Nico Gonzalez parla della sua rinascita: «Avevo perso la fiducia, ora la squadra e il mister me l’hanno ridata e voglio dimostrarlo in campo».

«Avevo perso quella fiducia, ora voglio dimostrarlo in campo». Le parole di Nico Gonzalez al termine della vittoria per 5-0 contro il NEC descrivono una trasformazione completa. L’attaccante argentino, protagonista della serata con un gol e un rigore procurato, ha spiegato come il sostegno ricevuto dall’ambiente Juventus sia stato decisivo per superare un primo anno complicato a Torino.

Il ruolo di Spalletti e la serenità ritrovata

La rinascita di Gonzalez parte da un rapporto rinnovato con il tecnico e con il gruppo. «Sono contento e felice anche grazie al mister, alla squadra ti trasmettono quella fiducia di cui hai bisogno», ha confermato l’argentino. Sotto la guida di Luciano Spalletti, che gli ha concesso maggiore libertà di movimento avvicinandolo all’area, il giocatore sembra aver trovato una nuova serenità. Questa tranquillità si riflette nelle sue scelte in campo, ora più efficaci e meno forzate. Nonostante le difficoltà della passata stagione, culminate con le voci di una possibile cessione estiva, Gonzalez non cerca alibi: «Sono un ragazzo che va sempre al 100%, l’ho dimostrato il primo anno, le cose non sono andate bene, può capitare». Ha poi aggiunto di essere «contento, felice e tranquillo» per la vittoria e per i compagni.

Un nuovo leader per la squadra

Il cambiamento di Gonzalez non è solo tecnico, ma anche mentale. Un segnale è arrivato al momento del rigore del 3-0: invece di cercare la doppietta personale, ha lasciato il pallone al compagno Woltemade, che aveva bisogno di sbloccarsi. Un gesto che dimostra una leadership orientata al collettivo, più che alla statistica individuale. La sua versatilità, che gli permette di partire dalla fascia o di agire alle spalle del centravanti, è un’arma in più per la squadra. La prestazione contro il NEC, pur contro un avversario modesto, conferma un percorso di crescita già avviato. Il prossimo test contro l’Atalanta sarà un banco di prova più severo per misurare la solidità della sua rinascita.