«Carnesecchi è molto reattivo, spettacolare e non ha paura di niente». L’ex portiere della Juventus, Stefano Tacconi, ha espresso la sua preferenza nel confronto a distanza con Guglielmo Vicario in vista della sfida tra i bianconeri e l’Atalanta. L’analisi, riportata dalla Gazzetta, mette in luce due interpretazioni diverse del ruolo con caratteristiche opposte.
Vicario più essenziale, Carnesecchi ricorda Tacconi
Secondo l’ex numero uno, il portiere dell’Atalanta possiede uno stile più istintivo e coraggioso. Tacconi ha assegnato un voto di 8,5 a Carnesecchi per le sue qualità tra i pali, contro il 7,5 di Vicario. «Un po’ mi rivedo in lui, anche se io ero ancora più pazzo», ha spiegato Tacconi, sottolineando la reattività del nerazzurro tra i pali e nelle uscite. Al contrario, Vicario è un portiere più equilibrato ed essenziale. Il suo stile non ruba l’occhio ma si concentra sulla concretezza.
Due stili a confronto in chiave azzurra
La differenza di approccio è netta. Carnesecchi colpisce per esplosività e personalità. Lo stile di Vicario è invece più sobrio e lineare. A Tacconi ricorda quello di Luca Marchegiani. Il portiere della Juventus basa il suo rendimento sulla regolarità, forte anche di un’esperienza internazionale maturata in Premier League.




