La sosta per le nazionali offre a Luciano Spalletti indicazioni utili per il centrocampo della Juventus. Le risposte arrivano dal Senegal, dove Pape Matar Sarr sta sfruttando la convocazione per accumulare minuti e fiducia, elementi chiave per il suo inserimento nei meccanismi bianconeri.
La titolarità ritrovata in nazionale
Il segnale più concreto è arrivato dalla partita di qualificazione alla Coppa d’Africa contro il Mozambico, terminata 1-1. Sarr è stato schierato titolare, rimanendo in campo per 63 minuti. Una scelta non scontata, dato che nel corso del 2026 il suo impiego con la nazionale era stato meno continuo. Questi minuti sono ossigeno puro per un giocatore arrivato a Torino dal Tottenham solo il primo settembre e che finora ha collezionato appena 64 minuti in due presenze in Serie A. La partita con il Senegal rappresenta quindi un passaggio utile per migliorare condizione e ritmo partita.
Altre occasioni per mettersi in mostra
Il percorso di Sarr con la sua nazionale non è ancora concluso. Il calendario prevede infatti un’altra sfida di qualificazione alla Coppa d’Africa contro l’Etiopia il 29 settembre e un’amichevole con le Comore il 4 ottobre. La Juventus attende il suo rientro, sperando di ritrovare un giocatore con più benzina nelle gambe e pronto a dare il suo contributo.




