Neto alla Juve, la chiamata di Spalletti: il retroscena raccontato dal portiere
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Neto alla Juve, la chiamata di Spalletti: il retroscena raccontato dal portiere

Neto racconta i retroscena del suo arrivo alla Juventus. Una telefonata di Luciano Spalletti dal Brasile è stata decisiva. Il portiere svela le sue ambizioni e il suo ruolo nel gruppo.

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Una telefonata di Luciano Spalletti ha raggiunto Norberto Murara Neto in Brasile, definendo il suo arrivo alla Juventus. L’allenatore ha sondato la disponibilità del portiere. “Mi ha chiesto come stessi e se avessi voglia di affrontare questa avventura“, ha rivelato il giocatore. “Mi ha fatto veramente piacere sentirlo e sono contentissimo“.

La scelta di Spalletti: esperienza e affidabilità

La scelta di Neto risponde a una precisa esigenza di Luciano Spalletti: avere un secondo portiere di esperienza, subito affidabile. L’allenatore non ha voluto correre rischi. La mossa indica la volontà di ottenere risultati immediati, senza scommettere su profili più giovani come Carlo Pinsoglio o i portieri di Under 23 e Primavera. Una strategia che allinea la Juventus a molti club europei con due portieri di livello.

Le ambizioni di Neto: “Crescita e obiettivi importanti”

Il portiere brasiliano ha spiegato le sue aspettative. “Mi aspetto una stagione di crescita e di poter raggiungere obiettivi importanti con questi ragazzi giovani, che stanno cercando di costruire la propria storia in un club come la Juventus“, ha detto Neto. Il suo obiettivo è aiutare il gruppo. “Vorrei essere importante a livello umano e dare una mano quando necessario“.