La Juventus guarda in Premier League e segue Yasin Ayari. Il centrocampista svedese di proprietà del Brighton è finito nel radar bianconero e, per caratteristiche, rappresenta un profilo particolarmente interessante per Luciano Spalletti.
Il giocatore piace per la capacità di muoversi in più zone del centrocampo, ma la Juventus non è l’unica società ad averlo seguito.
Ayari, duttilità e intensità in mezzo al campo
Ayari può essere utilizzato sia davanti alla difesa sia qualche metro più avanti. È un centrocampista dinamico, capace di accompagnare l’azione, inserirsi dalla seconda linea e partecipare alla pressione.
Qualità che hanno contribuito alla sua crescita in Premier League. Nella scorsa stagione ha collezionato 29 presenze, 3 gol e 3 assist, mentre in quella attuale ha già trovato il gol nel successo per 5-0 contro il Coventry. Ha inoltre giocato per tutti i 90 minuti contro l’Arsenal.
Non sorprende quindi che attorno al classe svedese si sia formato un gruppo di osservatori piuttosto ampio: Atletico Madrid, Borussia Dortmund, Newcastle e Milan hanno infatti seguito il giocatore.
Anche la Svezia si affida ad Ayari
Il rendimento con il Brighton gli ha permesso di ritagliarsi spazio anche nella nazionale svedese. Nell’ultima Nations League ha contribuito al successo per 2-1 contro la Romania servendo un assist.
È un altro tassello di un percorso che lo ha portato al centro dell’attenzione di diversi club europei.
Il Brighton vuole tutelarsi
La questione contrattuale rende però l’operazione tutt’altro che semplice. L’accordo di Ayari con il Brighton è attualmente valido fino al 30 giugno 2027, ma il club inglese dispone di un’opzione unilaterale per prolungarlo fino al 2028.
Secondo quanto riportato da fonti inglesi, il Brighton avrebbe già deciso di esercitare l’opzione. Una mossa che permetterebbe alla società di avere maggiore forza nel momento in cui dovesse arrivare una proposta per il centrocampista.
Per la Juventus, dunque, Ayari resta un nome da seguire. Il profilo piace per caratteristiche e duttilità, ma sul giocatore ci sono già diversi club e il Brighton, forte della situazione contrattuale, può permettersi di giocare una partita importante anche fuori dal campo.




