La Juventus ha ufficialmente avviato il suo progetto in Armenia con la cerimonia di inaugurazione della Juventus Academy Armenia, tenutasi il 30 settembre. All’evento hanno partecipato figure di rilievo come la leggenda bianconera Fabrizio Ravanelli e Peter Silverstone, Chief Business Officer del club, insieme a rappresentanti delle istituzioni locali e della UEFA. Il progetto, annunciato nel settembre 2025, porta nel paese la metodologia e i valori della società torinese.
Il modello Juventus in Armenia
Durante l’inaugurazione, Peter Silverstone ha illustrato i principi del progetto, mettendo in luce il ruolo dei coach italiani e l’efficienza del partner locale nella costruzione delle strutture. L’iniziativa ha già raccolto un notevole interesse, con circa 700 ragazzi e ragazze iscritti. La loro formazione sarà seguita da uno staff di 14 allenatori italiani che avranno il compito di trasmettere le metodologie di allenamento e i valori educativi del club.
L’obiettivo è offrire un percorso di crescita sia tecnica che personale.
Due complessi sportivi all’avanguardia
Il progetto si articola su due centri sportivi principali: il primo è l’Avan Complex, una struttura multifunzionale che include un campo sintetico da 11, uno da 9, due da 7 e altri due campi da 5 sul tetto, oltre ad essere dotato di una palestra, 20 appartamenti, una scuola materna e un’area ristoro, mentre il secondo centro è l’Hrazdan Complex, che ospita uno stadio da circa 1.500 posti con suite, un campo in erba naturale da 11, un campo da 9 e uno sintetico da 5.




