Alessandro Del Piero si è raccontato in un’intervista pubblicata sul canale YouTube della Juventus, nel format ‘Drive with us‘ insieme al content creator Ben Black. L’ex capitano ha risposto a diverse domande, molte delle quali arrivate dai tifosi australiani, spaziando dalle sue passioni sportive al di fuori del calcio fino a curiosi aneddoti personali.
La passione per il rugby e la cena con gli All Blacks
Interrogato su quali sport segua con maggiore interesse, Del Piero ha indicato tennis e basket, ma ha riservato un’attenzione particolare al rugby. “Noi calciatori abbiamo un forte legame con altri due sport: tennis e basket. Un altro è il rugby“, ha spiegato, rivelando una preferenza specifica. “Ho paura a dirlo ai tifosi australiani, ma tifo per gli All Blacks“. L’ex numero 10 ha poi condiviso un ricordo legato alla squadra neozelandese: “Ho avuto l’opportunità di cenare a Torino con gli All Blacks ed è stato divertente. Li seguivo, mi piace la loro tradizione e mi piace il mondo del rugby in generale per la fisicità e per le loro tattiche, ma è uno sport in cui devi essere concentrato, rispettoso“.
Il “talento inutile” e l’orgoglio di saper fischiare
Tra le domande più originali, una riguardava il suo “talento più inutile”. Del Piero ha risposto con una riflessione: “Prima di tutto penso che nessun talento sia inutile. Anche se un talento è inutile, è comunque qualcosa di speciale che sai fare e che ti fa sentire speciale e dire wow“. Ha poi raccontato un aneddoto della sua infanzia: “Ad esempio la prima volta che ho iniziato a fischiare mi sentivo così orgoglioso. Non è un talento, ma ero felice. Forse avevo 7 anni“. Ha poi aggiunto che in campo non è possibile usare questa abilità, poiché è riservata all’arbitro.



