Un dilemma gestionale per Luciano Spalletti. Il rientro di Nico González dagli impegni con la nazionale argentina avverrà a pochissima distanza dalla prossima sfida di campionato, costringendo il tecnico a un’attenta valutazione tra la necessità di recupero e il ruolo del giocatore per la Juventus.
Un calendario che non lascia respiro
L’attaccante parteciperà all’amichevole in onore di Lionel Messi, prevista per la notte del 7 ottobre. Il suo ritorno a Torino è atteso per giovedì 8 ottobre, un programma che gli consentirebbe di allenarsi con i compagni soltanto nella giornata di venerdì. Questo lascia appena 48 ore per preparare la trasferta contro il Cagliari. La gestione delle energie e del recupero fisico diventa quindi un fattore determinante per lo staff bianconero, considerando il poco margine a disposizione prima del fischio d’inizio.
Da possibile partente a uomo chiave
La situazione è resa più complessa dal peso specifico che González ha assunto all’interno della squadra. Dopo un’estate in cui il suo nome era stato accostato a un trasferimento, con Madrid come possibile destinazione, l’argentino si è trasformato in un elemento di primo piano nello scacchiere tattico di Spalletti. Le sue prestazioni in questo avvio di stagione lo hanno reso uno degli uomini più in forma e decisivi della rosa. Per questo motivo, nonostante il rientro ravvicinato e il poco tempo per allenarsi, appare difficile immaginare una sua esclusione nella partita all’Unipol Domus.




