Un precontratto firmato con la Juventus di Gianni Agnelli nel 1987 e un’investitura per il presente, quella per Kenan Yildiz. In un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, Enzo Francescoli ha ripercorso il suo legame con il mondo bianconero, svelando un retroscena di mercato che lo portò a un passo da Torino e analizzando i talenti della squadra attuale.
Il trasferimento sfumato: “Per una mattina sono stato della Juve”
Il dirigente del River Plate ha raccontato dell’incontro avvenuto a Parigi con l’Avvocato Agnelli. “Per una mattina, nel 1987, di fatto sono stato della Juve“, ha spiegato Francescoli. All’epoca, giocatore del Racing Parigi, ricevette un invito direttamente dal presidente onorario bianconero, che gli chiese perché volesse giocare per la Juventus. Per l’uruguaiano, cresciuto in una famiglia di tifosi juventini e ammiratore di Michel Platini, il sogno era raccogliere l’eredità del suo idolo. Prima di congedarsi, infine, firmò un precontratto, ma l’operazione non andò in porto a causa del veto posto dal suo club di allora.
L’investitura per Yildiz e gli elogi per Conceição e Gonzalez
Guardando alla squadra di oggi, Francescoli non ha dubbi su chi lo affascini di più. Alla domanda su quale giocatore porterebbe al River Plate, la sua risposta è stata netta: “Yildiz. Si vede che ha qualcosa di speciale“. Un’opinione condivisa con l’amico Daniel Fonseca, che aveva notato delle somiglianze con la sua eleganza: “Sì, bel giocatore il turco. Non a caso è il dieci della Juve: non è una maglia per tutti“. L’ex fantasista ha promosso anche altri profili, come Francisco Conceicao, definito “sempre pericoloso con i suoi dribbling“, e ha aggiunto: “E la Juve ha fatto bene a tenersi Nico Gonzalez, uno che attacca e difende“.
Il legame con Cagliari e il mercato
Nonostante il tifo familiare per i bianconeri, Francescoli conserva un affetto profondo per il Cagliari, dove ha giocato contribuendo alla qualificazione europea del 1993. In vista della sfida contro la Juventus, ha espresso la speranza di un successo per la squadra sarda. L’intervista ha toccato anche temi di mercato, con un commento su Santiago Beltran, giovane portiere del River Plate accostato in passato alla Juventus, del quale ha sottolineato le qualità fisiche e il potenziale.




