“Non vogliamo quello della Juventus, vogliamo quello che è riuscito ad arrivare a una squadra come la Juventus“. Con queste parole, Diego Simeone ha descritto il lavoro che sta facendo con Jonathan David, attaccante di proprietà della Juventus in prestito all’Atletico Madrid. Il tecnico argentino, parlando a Sky Sport, ha analizzato l’impatto del giocatore canadese nel campionato spagnolo, tracciando una linea netta tra il suo rendimento attuale e quello precedente.
L’impatto in Spagna e le qualità richieste
L’ambientamento di David nella Liga è stato immediato. Simeone ha fornito i dati del suo inizio: “Ha avuto un impatto nella squadra ottimo, quattro partite con tre gol e un assist nella partita con l’Alavés“. Il tecnico ha poi spiegato cosa il canadese ha portato di nuovo alla sua rosa, un aspetto che evidentemente cercava. “Ha qualcosa nel suo gioco che noi non avevamo: una punta che va sulla destra, naturalmente con un gran lavoro per la squadra, lavoro difensivo“. Questa duttilità tattica, unita al sacrificio, sembra essere la chiave del suo successo iniziale con i Colchoneros.
Il discorso all’arrivo: ritrovare il vero David
Simeone ha rivelato di aver studiato a fondo il percorso del giocatore prima del suo arrivo a Madrid. “Abbiamo visto tanto della Juventus in quest’ultimo anno, abbiamo visto tanto della sua squadra in Francia dove ha giocato benissimo e ha fatto tanti gol“. Proprio sulla base di queste osservazioni, il tecnico ha avuto un colloquio diretto con l’attaccante al suo arrivo. “Quando è arrivato gli avevamo detto ‘non vogliamo quello della Juventus, vogliamo quello che ha giocato ed è riuscito ad arrivare a una squadra come la Juventus, vogliamo quello e lavoreremo insieme per aiutarti a trovare quel calciatore che è importante davvero’“.




