In un’intervista concessa alla Gazzetta, l’ex attaccante Fernando Llorente ha analizzato il momento della Juventus alla vigilia della sfida di Europa League contro il Celta Vigo. Lo spagnolo ha toccato diversi temi, dal potenziale offensivo della squadra al futuro della panchina, esprimendo la sua opinione su giocatori e allenatori.
La fiducia in Kolo Muani
Secondo Llorente, il gol segnato da Randal Kolo Muani contro il Cagliari può segnare una svolta nella sua stagione. “La vera stagione di Kolo Muani inizia ora che si è sbloccato anche in campionato, fidatevi di me. Il gol è fiducia, è tutto per un attaccante“, ha affermato l’ex centravanti. Lo spagnolo si è spinto oltre, fissando un obiettivo per il francese: “Non è un goleador, però sono convinto che possa arrivare a 20 gol quest’anno“.
Una coppia d’attacco per Spalletti
Llorente ha promosso la possibile coesistenza in attacco tra Kolo Muani e Nick Woltemade, suggerendo una soluzione a due punte per Luciano Spalletti. Ha però individuato un aspetto su cui il tedesco deve migliorare: “Woltemade e Kolo Muani possono funzionare in coppia, a patto che il tedesco sfrutti maggiormente il fisico per tenere la palla e vincere i duelli. A volte Woltemade mi sembra tecnico ma un po’ leggero“.
Il ritorno di Conte e gli obiettivi stagionali
Interrogato sul futuro di Antonio Conte, Llorente non ha avuto esitazioni. “Prima o poi tornerà a casa sua, è l’allenatore ideale per la Juventus. Antonio è un top“, ha dichiarato, definendolo uno dei migliori tecnici avuti in carriera insieme ad Ancelotti. Per quanto riguarda il presente, l’ex attaccante ha indicato la strada per la squadra di Spalletti: “Deve puntare a vincere l’Europa League e lottare per i primi posti in campionato“.
Il sogno di mercato
Infine, a Llorente è stato chiesto quale giocatore sognerebbe di vedere in maglia bianconera. La sua scelta è ricaduta su un nome di primo piano del calcio internazionale. “Se posso sognare, allora mi immagino Raphinha del Barcellona alla Juventus. Attaccante totale, segna e dà la scossa ai compagni“, ha concluso.




