L’analisi di Fabio Capello mette in luce una nuova prospettiva sul ruolo di Randal Kolo Muani. Dopo la rete decisiva che ha permesso alla Juventus di superare il Celta Vigo, l’ex allenatore ha offerto una lettura tattica del movimento del centravanti francese, suggerendo una sua maggiore efficacia lontano dal cuore dell’attacco.
Meglio da esterno che da prima punta
Secondo l’opinione espressa a Sky Sport, il numero 9 bianconero rende al meglio quando non è costretto a operare da punta centrale. La sua natura lo porterebbe a cercare spazi partendo da posizioni più defilate, come accaduto proprio in occasione del gol vittoria contro la squadra spagnola.
La libertà di tagliare il campo
Contro il Celta Vigo, l’attaccante è partito dalla fascia sinistra per poi tagliare verso destra, un movimento che gli ha concesso maggiore libertà. Questa dinamica, secondo Capello, gli permette di vedere la porta in modo diverso e di trovare più facilmente la conclusione, sentendosi meno limitato tatticamente.
L’ex tecnico ha spiegato come, agendo da riferimento centrale, Kolo Muani rischi di essere ‘ingabbiato’. Capello ha concluso: “Quando gioca prima punta è un po’ ingabbiato, mentre arrivando da altre posizioni trova più facilmente lo specchio della porta e la vede in maniera diversa“.




