Nessuna rivoluzione in casa Juventus. La società ha deciso di proseguire con Luciano Spalletti, confermando la fiducia al tecnico nonostante un avvio di campionato difficile. Il bilancio parla di 11 punti in 7 partite, con la pesante sconfitta contro la Lazio che ha lasciato il segno.
La linea della società
La decisione di non cambiare guida tecnica è stata comunicata dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali, in stretto contatto con John Elkann. L’intenzione è quella di dare continuità al progetto tecnico, rafforzato dal rinnovo contrattuale firmato in primavera che lega l’allenatore al club fino a giugno 2028.
Le difficoltà e l’analisi interna
La dirigenza non ignora le difficoltà attuali. La prestazione contro la Lazio è vista come il sintomo di una mancata crescita del gruppo, sia sul piano della personalità che su quello tecnico. Dopo un anno di gestione, alcuni difetti della squadra rimangono irrisolti.
Lo stesso Spalletti, dopo la sconfitta, aveva messo in discussione la sua posizione e il rapporto di fiducia con la squadra. Chiamato nell’ottobre 2025 per risollevare il gruppo, ora il suo ruolo si inserisce in un progetto a lungo termine che richiede risultati concreti.




