Pareggio casalingo per la Juventus. I bianconeri vengono rimandati all’esame Rennes, uscendo dal campo con un pareggio. La sfida dell’Allianz Stadium ha visto i padroni di casa sbloccare subito il punteggio con la rete di Celik, prima di subire il parziale ribaltone del Rennes targato Al-Taamari e Dia. A evitare un KO pesante ci ha pensato Woltemade, glaciale dal dischetto nel finale per firmare il definitivo pari. Di seguito le pagelle del match.
Pagelle Juve-Rennes: serata da dimenticare per Gatti
VICARIO 6: sui gol subiti non ha colpe e sfoggia anche un paio di parate tutt’altro che banali. .
GATTI 4.5: errore da matita rossa in fase di marcatura in occasione del pareggio ospite. Rischia persino l’espulsione per un fallo a palla lontana molto ingenuo: un nervosismo francamente ingiustificabile. (Dal 60′ NICO GONZALEZ: 6)
BREMER 5: la reazione sul campo dopo lo sfogo di domenica è disastrosa. Molle nei contrasti e ingenuo in situazioni di gioco in cui non sono ammesse distrazioni. Spalletti ha ragione: prima di puntare il dito contro il gruppo bisognerebbe pensare a se stessi.
KELLY 5.5: resta nella terra di nessuno, più volte con il dubbio se rompere la linea o temporeggiare. Incertezze tattiche che lo portano a commettere disattenzioni gravi, da analizzare con attenzione. (Dall’80’ LUCUMI 6).
CELIK 6.5: il migliore in casa bianconera. Trova la via del gol e offre soluzioni continue in fase offensiva con le sue sovrapposizioni: peccato per il problema fisico che lo costringe ad alzare bandiera bianca all’intervallo. (Dal 46′ KALULU 6): serata fortemente condizionata dal durissimo scontro alla testa rimediato a inizio ripresa: difficile chiedergli di più in queste condizioni.
DOUGLAS LUIZ 5: perde una marea di palloni sanguinosi e regala il calcio di rigore alla formazione francese con un fallo di mano davvero difficile da comprendere.
KOOPMEINERS 5: serata del tutto incolore. Un giocatore della sua qualità non può sbagliare un volume di passaggi simile e verticalizzare così poco.
CAMBIASO 4.5: prestazione inspiegabile. Manca praticamente tutto: attenzione in marcatura, reattività e qualità in fase di costruzione. Il vuoto più totale. (Dal 90′ ALAJBEGOVIC: S.V.)
MCKENNIE 5: non è il solito trascinatore. Mostra qualche evidente lacuna sul piano fisico: probabilmente ha bisogno di tirare il fiato.
WOLTEMADE 6.5: gol e assist partendo dalla posizione di seconda punta. I margini di crescita sono ancora enormi e quanto mostrato stasera fa ben sperare per il futuro.
KOLO MUANI 4.5: i fischi che accompagnano la sua uscita dal campo valgono più di mille parole. Appare in enorme difficoltà, sia sul piano fisico che su quello mentale. (Dall’80’ BOGA s.v.).




