“Tutto è possibile nel calcio“. Eusebio Di Francesco presenta con queste parole la sfida del suo Lecce contro la Juventus. Dal centro stampa dello stadio “Via del Mare”, il tecnico ha analizzato l’impegno che attende la sua squadra, indicando la via per provare a fermare i bianconeri.
Attenzione e spinta del pubblico
Secondo l’allenatore, la squadra bianconera resta un avversario di primo livello. “La Juve viene da un periodo in cui non ha vinto tantissimo ma ha giocatori di qualità“, ha spiegato Di Francesco. Per questo motivo, la chiave sarà la concentrazione: “Bisogna mantenere il livello di attenzione visto a Udine in entrambe le fasi“.
Un fattore determinante sarà il sostegno dei tifosi. “Noi giochiamo per dare soddisfazioni al nostro pubblico, che domani sarà numeroso“, ha proseguito il tecnico. L’obiettivo è chiaro: “Dobbiamo essere bravi a trascinarli attraverso determinati tipi di prestazioni“.
Le scelte di formazione e l’infortunio di Pierotti
Di Francesco ha poi fatto il punto sulla formazione, partendo da un’assenza pesante. “Mi dispiace perdere Pierotti, almeno un mese e mezzo starà fuori, ci saranno tempi da rispettare“. Per sostituirlo, le opzioni non mancano: “Geubbels e Esteban possono coprire la fascia, lo stesso Fatah può giocare a destra“, mentre Gandelman non viene considerato un esterno puro.
A centrocampo, invece, sembrano esserci meno dubbi. L’allenatore ha confermato la sua intenzione di dare continuità al reparto. “Dall’inizio credo che confermerò il terzetto che ha finito la partita a Udine“, ha detto, pur menzionando le alternative come Kaba, Gorter, Fofana e Gandelman per “tenere la squadra viva“.




