Mbangula eguaglia Batistuta, la Juve si interroga: un talento ceduto troppo in fretta
Home > Calciomercato > Mercato Juventus > Mbangula eguaglia Batistuta, la Juve si interroga: un talento ceduto troppo in fretta

Mbangula eguaglia Batistuta, la Juve si interroga: un talento ceduto troppo in fretta

La straordinaria tripletta di Samuel Mbangula a San Siro contro il Milan riaccende i riflettori su una cessione della Juventus. Il club bianconero ha rinunciato troppo presto al talento belga?

•

La tripletta di Samuel Mbangula a San Siro con la maglia del Bologna riapre una riflessione in casa Juventus. La prestazione dell’attaccante belga contro il Milan, che ha permesso alla sua squadra di imporsi per 4-2, solleva interrogativi sulla decisione del club bianconero di cederlo nell’estate del 2025.

Un’impresa storica a San Siro

Segnare tre gol al Meazza contro i rossoneri è un’impresa riuscita a pochi nella storia della Serie A. Prima di Mbangula, l’unico a compierla era stato Gabriel Batistuta, il 26 settembre 1998, con la maglia della Fiorentina. Questo dato statistico conferisce un peso specifico alla serata del giovane attaccante, lanciato nel calcio italiano proprio dal settore giovanile bianconero.

L’addio alla Juventus e la Germania

Dopo aver completato la trafila nelle giovanili e aver collezionato 32 presenze e 4 reti con la prima squadra nella stagione 2024/25, Mbangula è stato ceduto a titolo definitivo al Werder Brema. L’operazione si è conclusa per 10 milioni di euro, pagabili in quattro esercizi, più 2 milioni di bonus. Un addio che lo stesso giocatore aveva commentato in seguito: “Un cambio di scenario mi ha fatto bene. Alla Juve, dopo un inizio travolgente, si era insinuata una certa paura di fallire“.

Il ritorno in Italia e l’esplosione a Bologna

L’esperienza in Germania con il Werder Brema si è rivelata positiva, con 3 gol in 28 partite, ma il desiderio di tornare in Italia ha prevalso. Giovanni Sartori lo ha portato a Bologna con la formula del prestito oneroso da 2 milioni di euro e un’opzione di riscatto fissata a 12,5 milioni. La notte di San Siro avvicina Mbangula a una permanenza nel club emiliano e alimenta il dibattito a Torino sulla gestione di un talento forse lasciato partire troppo presto.