Tre giornate di squalifica per Francisco Conceicao. La Uefa ha sanzionato l’attaccante della Juventus per il comportamento tenuto durante la partita di Nations League tra Portogallo e Norvegia. La sanzione disciplinare, tuttavia, si trasforma in un’opportunità per il club bianconero, che potrà avere il giocatore a disposizione per lavorare sul recupero fisico.
L’espulsione e le proteste
L’episodio è avvenuto all’86’ della sfida vinta 2-1 dal Portogallo. L’arbitro italiano Maurizio Mariani ha espulso l’esterno bianconero per doppia ammonizione, entrambe ricevute per proteste. Il referto arbitrale menziona “insulti e linguaggio offensivo” rivolti al direttore di gara.
La tensione è proseguita anche dopo il cartellino rosso. Conceicao ha avuto un alterco con il quarto ufficiale mentre lasciava il campo, richiedendo l’intervento dello staff della nazionale portoghese per essere allontanato.
Le conseguenze della squalifica
A causa dello stop imposto dal Comitato Etico e Disciplinare, l’attaccante salterà le ultime due partite della fase a gironi: contro la Danimarca il 14 novembre e contro il Galles il 17 novembre. La squalifica si estenderà anche alla gara di andata dei quarti di finale, previsti a marzo, nonostante il Portogallo sia già qualificato.




