La candidatura di Giovanni Malagò alla presidenza Figc è a rischio. Per consolidarla, il commissario straordinario cerca il sostegno della Juventus e di altri club di Serie A per raggiungere il numero di firme necessarie.
La soglia minima a rischio
Malagò ha raggiunto la soglia minima di undici firme per l’accredito dalla Lega Serie A. Il traguardo è però incerto. Pesa il “caso Genoa”: il club ligure ha firmato per Malagò, ma aveva già dato il suo appoggio ad Adriano Galliani.
Il Genoa ha revocato il primo sostegno tramite Pec. Restano però dubbi sulla validità della procedura. Se entrambe le firme venissero annullate, Malagò scenderebbe sotto il numero minimo richiesto, perdendo un’adesione fondamentale.
Il pressing su Juventus e Venezia
Per non dipendere dall’esito del caso Genoa, Malagò cerca nuovi sostenitori. L’obiettivo è ottenere una o due firme in più. Vuole arrivare a un totale di dodici o tredici.
Le attenzioni del commissario straordinario sono rivolte in particolare verso la Juventus e il Venezia. Il loro appoggio permetterebbe di superare l’impasse e di depositare la documentazione senza rischi.




