In un’intervista concessa a Tuttosport, l’ex bianconero Juan Cuadrado è tornato a parlare del suo legame con la Juventus e del controverso trasferimento all’Inter nel 2023. Il giocatore colombiano, oggi in forza ai Millonarios, ha espresso rammarico per quella scelta, analizzando anche la squadra attuale e ricordando i suoi anni a Torino.
“Chiedo scusa alla Juve”
Cuadrado ha ammesso di non aver compreso appieno le conseguenze del suo passaggio in nerazzurro. “Scusami Juve“, ha dichiarato, aggiungendo: “Non mi resi conto che andando all’Inter… So di aver deluso la gente“. Nonostante la parentesi milanese, il suo legame con i colori bianconeri rimane forte: “La mia squadra era e rimane quella bianconera“.
I maestri bianconeri
Durante la sua lunga militanza a Torino, con 314 presenze, Cuadrado ha condiviso lo spogliatoio con grandi campioni. “Cristiano Ronaldo mi ha insegnato tantissimo: ha una disciplina straordinaria“, ha spiegato. Ha poi menzionato Alex Sandro, Bonucci e Buffon, definendo Chiellini un “riferimento emotivo” e sottolineando come questi giocatori gli abbiano fatto capire cosa significasse la Juventus.
Uno sguardo sulla squadra attuale
Riguardo alla Juventus di oggi, l’esterno colombiano ha evidenziato la presenza di molti giovani guidati da figure come Bremer, Locatelli e McKennie. Un ruolo particolare viene attribuito a Carlo Pinsoglio: “Carlo è fondamentale: ti dà allegria, certo, ma ti spinge a dare tutto“. Secondo Cuadrado, i giovani sono fortunati ad avere questi esempi da seguire.
Il fattore Yildiz per il futuro
Per il futuro, Cuadrado si è mostrato fiducioso, indicando un giocatore in particolare come potenziale uomo della svolta. “Piano piano miglioreranno, bisogna considerare gli infortuni. Vedrete quando tornerà Yildiz: è uno che sa cambiare le partite. Ha già qualcosa del campione“. Ha concluso affermando: “Sono sicuro che dopo la sosta prenderanno quota, diventando più maturi“.




