Un giudizio severo sul calcio italiano arriva da Mehdi Benatia. L’ex difensore, con un passato tra Juventus, Roma e Bayern Monaco, ha concesso un’intervista a La Gazzetta dello Sport, toccando temi delicati come il livello della Nazionale e il talento di alcuni giocatori del campionato.
Il confronto con la Francia
Il punto più discusso delle sue dichiarazioni riguarda il potenziale offensivo dell’Italia. Benatia non ha usato mezzi termini per descrivere la situazione attuale, mettendo a confronto gli attaccanti azzurri con quelli transalpini. “Purtroppo la realtà è che i migliori attaccanti italiani sono inferiori alle riserve del reparto offensivo della Francia“, ha affermato il marocchino. Un’analisi che evidenzia una differenza di profondità e talento tra le due nazionali. Nonostante il parere tagliente, Benatia ha espresso il suo legame con il paese: “L’Italia è nel mio cuore, mi ha dato tutto“. La sua chiusura è un auspicio: “Spero davvero che l’Italia possa svoltare in tempi brevi”.
L’interesse per El Aynaoui
Durante la conversazione, l’ex centrale ha parlato anche di Oussama El Aynaoui, esterno della Roma. Benatia ha mostrato grande stima per il giocatore, sottolineandone le capacità. “È molto forte perché abbina qualità e quantità“, ha spiegato. Ha poi manifestato sorpresa per il suo impiego limitato nella capitale: “Non ho capito come mai a Roma abbia giocato meno di quanto mi sarei aspettato“. L’interesse era concreto, tanto da aver provato a portarlo in Francia: “Avevo cercato di prenderlo per il mio Marsiglia, ma costava troppo“.




