La Juventus ha deciso di risolvere il problema alla radice: ha acquistato il giocatore che più di altri, a livello giovanile, era diventato un avversario ostico. Si tratta di Buemi, attaccante mancino proveniente dal Pisa, che nelle ultime stagioni ha sviluppato una singolare abitudine: segnare contro i bianconeri. Un percorso che lo ha portato da ‘carnefice’ a nuova promessa del vivaio juventino.
Un vizio del gol diventato un biglietto da visita
La storia tra Buemi e la Juventus inizia ai tempi della Sampdoria. Con la maglia blucerchiata, durante il campionato Under 14, realizzò una tripletta nella gara d’andata e un gol in quella di ritorno, contribuendo a due vittorie contro i pari età torinesi. Il copione si è ripetuto con la maglia del Pisa. Nell’ultima stagione Under 16, l’attaccante ha trovato la rete contro la Juventus sia all’andata che al ritorno. In una di queste partite, oltre al gol con un colpo di testa da calcio d’angolo, ha anche colpito una traversa, dimostrando una costante pericolosità contro la difesa che si sarebbe poi laureata campione d’Italia.
Non solo Juventus: numeri da leader
Il suo valore non si limita alle sfide contro i bianconeri. Buemi si è affermato come uno dei talenti più interessanti della sua generazione. Nella stagione con l’Under 14 della Sampdoria si è laureato capocannoniere del girone con 16 reti in 18 presenze. Un’impresa memorabile fu la partita contro lo Spezia, un derby ligure in cui segnò tutte e cinque le reti del 5-2 finale. Il suo percorso di crescita è proseguito a Pisa, dove è diventato capitano e numero 10 dell’Under 16, chiudendo l’ultimo campionato con 9 gol in 20 partite, nessuno dei quali su calcio di rigore. Un dato che conferma la sua capacità di essere decisivo durante le azioni di gioco. Il suo trasferimento a Torino chiude un cerchio: dopo averli battuti più volte, Buemi ora indosserà la maglia bianconera, con l’obiettivo di confermare quel fiuto del gol che ha convinto la Juventus a portarlo dalla propria parte.




