Una tripletta in una partita dei Mondiali può cambiare il destino di un giocatore e i piani di un club. Lo sa bene la Juventus, che osserva la prestazione di Jonathan David con il suo Canada. L’attaccante, dopo una stagione in Serie A con più ombre che luci, ha segnato tre gol contro il Qatar, diventando il secondo giocatore nella storia bianconera a riuscirci in un match iridato dopo Paolo Rossi nel 1982. Questa performance riapre inevitabilmente il dibattito sul suo futuro a Torino, mettendo Giovanni Carnevali di fronte a un bivio strategico per ridisegnare l’attacco.
Le strategie di Carnevali tra cessioni e nuovi obiettivi
Il reparto offensivo della Juventus è in piena evoluzione. Il nome principale sul taccuino di Giovanni Carnevali, che ha preso il posto di Comolli, è quello di Kolo Muani. L’ex dirigente del Sassuolo sta proseguendo i contatti avviati dal suo predecessore, ma vuole prima analizzare attentamente i costi dell’operazione con il Paris Saint-Germain per valutarne la reale fattibilità.
La prestazione di David ai Mondiali aggiunge una variabile: venderlo per finanziare un nuovo colpo come Muani, oppure confermarlo e metterlo in competizione con il nuovo acquisto? La decisione finale spetta a Carnevali, che dovrà bilanciare esigenze tecniche e sostenibilità economica.




