Douglas Luiz vince l'Europa League, ma il suo futuro alla Juventus è un bivio tra cassa e campo
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Douglas Luiz vince l’Europa League, ma il suo futuro alla Juventus è un bivio tra cassa e campo

Vince l’Europa League con l’Aston Villa, ma il futuro di Douglas Luiz alla Juventus è un rebus. La dirigenza bianconera è a un bivio: incassare 25 milioni o dare a Spalletti il regista che cerca?

Douglas Luiz ha sollevato l’Europa League con la maglia dell’Aston Villa, ma il suo destino si deciderà a Torino. La vittoria del trofeo europeo pone la Juventus di fronte a una scelta strategica. Da un lato c’è la possibilità di incassare una cifra consistente dalla sua cessione, dall’altro l’opportunità di reintegrare in rosa un centrocampista con le caratteristiche richieste da Luciano Spalletti.

L’opzione dell’Aston Villa: 25 milioni sul piatto

Il centrocampista brasiliano si è trasferito a Birmingham a gennaio con la formula del prestito oneroso da 2 milioni di euro. L’accordo, come comunicato dalla Juventus, include un’opzione per l’acquisto a titolo definitivo a favore del club inglese.

Se l’Aston Villa decidesse di esercitare questo diritto, dovrebbe versare nelle casse bianconere 25 milioni di euro, pagabili in tre esercizi. A questa cifra potrebbero aggiungersi bonus fino a 3,5 milioni legati al raggiungimento di specifici obiettivi. La decisione spetta unicamente alla società di Premier League, che ha tempo fino all’estate per definire il futuro del giocatore, il cui cartellino era stato pagato 50 milioni dalla Juventus.

Il dilemma di Spalletti: un regista in casa o sul mercato?

Qualora l’Aston Villa non procedesse al riscatto, si aprirebbe uno scenario tecnico interessante per la Juventus. Luciano Spalletti, infatti, apprezza le qualità di Douglas Luiz, un giocatore capace di dettare i tempi a centrocampo. Il suo ritorno a Torino potrebbe risolvere la ricerca di un regista, evitando un nuovo investimento sul mercato.

La sua prima avventura in Serie A, con 19 presenze e nessuna rete, non aveva convinto, ma sotto la guida di Unai Emery in Inghilterra ha ritrovato continuità e ha contribuito alla conquista di un trofeo. Se l’opzione non venisse esercitata, la Juventus valuterà il giocatore durante il ritiro estivo, senza escludere la possibilità di una nuova cessione.