Miretti al Bologna, la Juve detta le condizioni: le ultime
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Juve, la cessione di Miretti per sbloccare l’assalto a Lucumí

La Juventus ha un piano per la difesa: prima la cessione di Miretti al Bologna per una plusvalenza, poi l’affondo per Lucumí. Anche il futuro di Gatti è in bilico.

La strategia della Juventus per il reparto difensivo passa dalle cessioni. Il club bianconero ha messo nel mirino Jhon Lucumí del Bologna, ma prima di avviare la trattativa deve completare un’operazione in uscita: quella di Fabio Miretti, proprio verso il club emiliano. Un movimento di mercato che potrebbe avere ripercussioni anche sul futuro di Federico Gatti.

Priorità alla plusvalenza entro il 30 giugno

La priorità della Juventus, prima ancora di pensare ai rinforzi, è di natura economica. Il club ha la necessità di registrare una plusvalenza entro la chiusura del bilancio del 30 giugno, e l’operazione che porta Fabio Miretti al Bologna è considerata la chiave di volta. Come spiegato da Luca Marchetti a Sky Sport, questo trasferimento è propedeutico a qualsiasi altro movimento in entrata. Solo una volta definita la partenza del centrocampista, la dirigenza potrà concentrarsi sugli acquisti per la difesa.

Lucumí e il possibile addio di Gatti

Una volta sistemata la questione Miretti, dal 1° luglio la Juventus potrà avviare i contatti per Jhon Lucumí. Il difensore colombiano del Bologna ha una clausola rescissoria da 28 milioni di euro, esercitabile fino al 15 luglio. L’interesse per lui, unito a quello per Tarik Muharemovic, implicherebbe però la necessità di liberare uno spazio in rosa. In questo scenario, l’indiziato principale a lasciare Torino sarebbe Federico Gatti. Si delinea così un complesso effetto domino, una partita a scacchi in cui ogni mossa è strettamente legata alla successiva per definire il volto della nuova difesa bianconera.