La Juventus accelera la ricerca del nuovo portiere. L’esigenza di Luciano Spalletti di avere una certezza tra i pali ha spinto la dirigenza, con Carnevali e Massara, a stringere il cerchio su tre profili. Guglielmo Vicario e Zion Suzuki sono le priorità, ma nelle ultime ore sta guadagnando terreno la candidatura di Anatoliy Trubin del Benfica.
Le richieste di Spalletti e l’urgenza tattica
L’urgenza è aumentata dopo la tournée di Perth e gli errori visti contro l’Inter. Spalletti chiede un portiere in grado di sostenere una difesa alta e di avviare la costruzione dal basso, uno stile di gioco che richiede sicurezza tecnica e mentale. La Juventus non può iniziare la stagione con incertezze in un ruolo così strategico.
I profili sul tavolo: da Vicario a Trubin
I profili al vaglio offrono soluzioni diverse. Vicario garantirebbe esperienza e affidabilità immediate, mentre Suzuki è un giovane con prospettive di crescita e caratteristiche adatte al gioco di Spalletti. Trubin è l’alternativa, una pista da percorrere se le trattative per i primi due dovessero arenarsi.
I vincoli del bilancio e la strategia della dirigenza
A pesare sulla scelta finale sono i vincoli di bilancio. La disponibilità economica non è illimitata, dato che parte delle risorse è stata assorbita dagli acquisti di Ekhator, Kolo Muani e Alajbegovic. Per questo, secondo quanto riportato dalla Gazzetta, la dirigenza cerca la migliore combinazione tra qualità, costi e formula, con una preferenza per una soluzione temporanea. Carnevali e Massara hanno il compito di trovare un portiere che soddisfi Spalletti senza bloccare le altre operazioni necessarie per completare la rosa.




