La Juventus guarda al futuro e mette nel mirino alcuni dei giovani italiani più interessanti. In vista del 2027, il club bianconero avrebbe avviato un progetto per aumentare progressivamente la presenza di calciatori italiani in rosa. Tra i primi nomi segnalati ci sono Antonio Raimondo e Alessandro Romano.
Raimondo, il profilo per l’attacco
Il primo nome porta a Frosinone. Antonio Raimondo, classe 2004, è di proprietà del Bologna ed è tornato in giallazzurro in prestito anche per la stagione 2026/27. L’attaccante ha iniziato bene il campionato e nelle prime settimane ha attirato nuove attenzioni sul proprio percorso.
La Juventus lo considera un profilo da seguire per il futuro. Il centravanti rientra infatti nell’identikit dei giovani italiani che il club vuole monitorare con maggiore attenzione, anticipando possibilmente la concorrenza prima che le valutazioni possano aumentare.
Romano, talento del Cagliari
Per il centrocampo l’attenzione si concentra invece su Alessandro Romano. Il classe 2006 è arrivato al Cagliari dalla Roma e si è imposto rapidamente all’attenzione anche a livello nazionale.
Il suo avvio di stagione gli è valso la prima convocazione con l’Italia di Roberto Mancini, dopo aver scelto la Nazionale italiana al termine del percorso nelle selezioni giovanili svizzere. Gazzetta lo ha descritto come un centrocampista capace di verticalizzare, recuperare palloni e rendersi pericoloso anche dalla distanza.
Il nome di Romano rientra quindi nella nuova lista di giovani italiani che la Juventus sta seguendo in prospettiva. Un’attenzione che, per il momento, va considerata nell’ambito dello scouting e non come una trattativa già avviata.
Palmisani completa il quadro
Un altro profilo seguito da tempo dalla Juventus è Lorenzo Palmisani. Il portiere del Frosinone era già stato sondato dai bianconeri nei mesi scorsi e il suo rendimento in questo avvio di Serie A ha riacceso l’interesse del club.
La Gazzetta sottolinea come la Juventus voglia capitalizzare il lavoro di scouting portato avanti tra il 2025 e il 2026, provando a muoversi in anticipo sul portiere del futuro. L’idea sarebbe quella di bloccarlo per poi valutarne l’inserimento in rosa più avanti.
Raimondo, Romano e Palmisani rappresentano così tre profili diversi, ma accomunati dalla stessa caratteristica: sono giovani italiani che la Juventus sta osservando con attenzione. Per ora si tratta di un lavoro di monitoraggio e pianificazione. Saranno eventualmente i prossimi mesi a chiarire quali di questi interessamenti potranno trasformarsi in operazioni concrete.




