Senza i soldi e il prestigio della Champions League, la Juventus è costretta a riscrivere il suo mercato. La mancata qualificazione impone una revisione dei piani, mettendo a rischio non solo i grandi obiettivi in entrata ma anche la permanenza dei big in squadra. La sconfitta con la Fiorentina, che ha sancito il sesto posto, obbliga la dirigenza a fare i conti con un budget ridimensionato.
Il nodo Vlahovic e l’offerta al ribasso
Il primo nodo da sciogliere riguarda Dusan Vlahovic. La trattativa per il rinnovo è in salita: la società ha messo sul piatto un’offerta da 6 milioni di euro a stagione, la metà dell’ingaggio attuale, ma le parti restano distanti. Suonano lontane le parole di Giorgio Chiellini, che prima della partita con la Fiorentina si augurava la sua permanenza: “La speranza è che non sia la sua ultima allo Stadium“. A 26 anni, e con il desiderio di giocare le coppe più importanti, l’attaccante serbo potrebbe guardare altrove, un’ambizione che la Juventus oggi non può soddisfare.
Le ultime su Bernardo Silva e Alisson
L’assenza dalla Champions si ripercuote anche sul mercato in entrata. Bernardo Silva, desideroso di una nuova avventura dopo i successi al Manchester City, è un obiettivo adesso più difficile. Discorso leggermente diverso per Alisson. Il portiere brasiliano potrebbe arrivare in maniera più concreta con o senza Champions League. L’estate della Juventus si giocherà sulla capacità di trovare nuove risorse e idee per ricostruire una squadra competitiva, trasformando un passo falso sportivo in un’occasione per un nuovo inizio.




