Miretti, la Juventus fissa le condizioni: il prezzo per lasciarlo partire
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Miretti, la Juventus fissa le condizioni: il prezzo per lasciarlo partire

La Juventus stabilisce le regole per la cessione di Fabio Miretti: il centrocampista partirà solo con obbligo di riscatto. Fissato il prezzo tra i 12 e i 15 milioni, una mossa per monetizzare.

La Juventus ha tracciato una linea netta per il futuro di Fabio Miretti. Il club bianconero ha stabilito che il centrocampista, cresciuto nel proprio settore giovanile, lascerà Torino solo di fronte a un’offerta con obbligo di riscatto. Viene esclusa categoricamente l’ipotesi del prestito. La valutazione del cartellino si attesta tra i 12 e i 15 milioni di euro, una cifra che la dirigenza considera la base per qualsiasi trattativa.

La strategia finanziaria dietro la cessione

La fermezza della Juventus sulla formula del trasferimento risiede in una precisa strategia economica. Una cessione a titolo definitivo di Miretti garantirebbe una plusvalenza totale a bilancio, dato che il suo valore contabile è nullo essendo un prodotto del vivaio. Questo permetterebbe di incassare liquidità immediata da reinvestire. La posizione bianconera si scontra con le intenzioni di club come Bologna e Fiorentina, che hanno mostrato interesse ma preferirebbero una formula con prestito per valutare il giocatore. La volontà di Miretti di rimanere in Italia restringe ulteriormente il campo dei possibili acquirenti, mentre il Villarreal ha mostrato solo un timido interesse senza affondare il colpo.

Versatilità tattica e richieste del mercato

Sul piano tecnico, Miretti offre una notevole duttilità. Può essere impiegato come mezz’ala, regista basso o anche trequartista, dimostrando una capacità di adattamento che lo rende un profilo interessante per diverse squadre. Tuttavia, questa sua polivalenza non sembra sufficiente a convincere i club interessati ad accettare le condizioni imposte dalla Juventus. La distanza tra domanda e offerta non riguarda tanto il valore del giocatore, quanto la struttura dell’operazione. La Juventus non intende fare passi indietro: l’addio si concretizzerà solo con la certezza di un incasso definitivo.