Appena una stagione in bianconero e per Loïs Openda il futuro potrebbe essere di nuovo in Francia. L’attaccante belga non sembra rientrare nei piani della Juventus, che apre alla cessione. A sognare il suo ritorno è il Lens, il club che lo ha lanciato, ma l’operazione si scontra con la dura realtà dei conti.
La formula per l’addio e l’interesse del Lione
La dirigenza bianconera, per facilitare l’uscita, ha messo sul tavolo la formula del prestito con diritto o opzione di riscatto, aprendo anche a una partecipazione al pagamento dell’ingaggio. Una strategia per rendere l’affare sostenibile per il Lens, ma che potrebbe anche attirare altri pretendenti. Non a caso, sullo sfondo resta vigile l’Olympique Lione, a caccia di un nuovo numero nove dopo il rientro di Endrick al Real Madrid.
Tifosi scettici e strategie di mercato
Ma se il club sogna, i tifosi restano con i piedi per terra. Un sondaggio del portale Lensois.com ha rivelato che il 57,99% dei sostenitori ritiene l’operazione economicamente insostenibile. Solo una minoranza (16,59%) si dichiara ottimista. La cessione di Openda, d’altronde, è funzionale alla strategia della Juventus, che ha bisogno di sfoltire l’attacco per dare l’assalto a nuovi obiettivi indicati da Luciano Spalletti, con Randal Kolo Muani in cima alla lista. Il futuro dell’attaccante belga resta così sospeso tra il desiderio di ritorno del Lens, lo scetticismo dei suoi stessi tifosi e le esigenze di bilancio della Juventus, in un intreccio di mercato ancora tutto da risolvere.




