Il futuro di Dusan Vlahovic alla Juventus sarà definito solo al termine del campionato. A fare il punto sulla situazione contrattuale dell’attaccante serbo è l’amministratore delegato bianconero, Damien Comolli, che ha svelato l’esistenza di un patto con il giocatore. La trattativa per il rinnovo è un nodo da sciogliere entro la fine di giugno per evitare un addio a parametro zero.
“Un accordo morale con Dusan”
“Il potere decisionale è nelle mani del ragazzo, non soltanto nelle nostre“. Con queste parole Comolli ha messo in chiaro che la volontà di Vlahovic sarà decisiva. L’amministratore delegato ha spiegato di aver stretto un “accordo morale” con l’attaccante, un patto siglato direttamente tra i due. “Qualunque cosa fosse successa durante la stagione, non si sarebbe trasferito a gennaio e non avremmo parlato di un nuovo contratto“, ha detto Comolli, confermando che ogni discussione è stata posticipata.
La richiesta è arrivata direttamente dal giocatore e da suo padre, con cui il club ha già avuto dei colloqui. “Ci stiamo preparando ad altre discussioni“, ha aggiunto, mantenendo però riserbo sull’esito. “Come andrà non lo so. Dusan e suo padre ci hanno detto: finiamo la stagione, vediamo dove saremo, Champions League o non Champions League, e poi parleremo“. La chiusura è una battuta rivolta ai media: “Se avremo buone notizie ve lo diremo. O magari lo saprete prima voi di me“.




