REV: Yildiz non brilla al Mondiale, la Turchia di Montella a un passo dall'eliminazione
Home > Calciomercato > Mercato Juventus > Spalletti chiama Yildiz: la telefonata dopo la delusione mondiale e il piano di recupero della Juventus

Spalletti chiama Yildiz: la telefonata dopo la delusione mondiale e il piano di recupero della Juventus

Delusione mondiale per Kenan Yildiz con la Turchia. Luciano Spalletti interviene con una telefonata per consolare il talento bianconero e definire un percorso di recupero mirato.

Luciano Spalletti ha alzato il telefono per parlare con Kenan Yildiz. Un gesto di vicinanza dopo la delusione del talento turco ai Mondiali 2026, dove la sua nazionale è stata di fatto eliminata dopo le sconfitte con Australia e Paraguay. L’allenatore della Juventus ha voluto consolare il giocatore, ma anche tracciare la rotta per il suo rientro, delineando un percorso che mette al primo posto il benessere fisico e mentale del ragazzo.

Riposo per mente e corpo: la strategia del tecnico

La prestazione sottotono di Yildiz con la Turchia, anche contro un Paraguay rimasto in dieci uomini, non è passata inosservata. Dietro le difficoltà in campo si nascondono problemi fisici che lo hanno condizionato nelle ultime settimane di campionato. Dalle noie al polpaccio alla tendinopatia rotulea che lo ha costretto a fermarsi a più riprese, costringendolo anche a infiltrazioni al ginocchio presso il J-Medical. Per questo, Spalletti ha invitato il giocatore a prendersi una pausa completa, a staccare la spina stando vicino ai suoi affetti per recuperare le energie mentali prima ancora che fisiche. Un abbraccio a distanza per gestire il dolore della sconfitta e porre le basi per un recupero completo.

Rientro alla Continassa: un percorso di cautela

Il programma per Yildiz è chiaro: tre settimane lontano da tutto. Il suo ritorno alla Continassa è previsto per la seconda settimana di ripresa dei lavori, intorno al 20 luglio. Lo staff bianconero non ha intenzione di forzare i tempi. La sua partecipazione all’amichevole del 25 luglio contro lo Standard Liegi è da escludere. L’approccio sarà improntato alla massima cautela, con un impiego centellinato nelle prime fasi. L’obiettivo è averlo nelle migliori condizioni possibili per la tournée estiva della Juventus tra Hong Kong e Perth, vero banco di prova per il suo pieno reintegro nel gruppo.