Luciano Spalletti e Giorgio Chiellini hanno un nome in comune per rinforzare l’area mercato della Juventus: Matteo Tognozzi. La convergenza dei due su questa figura apre a un possibile ritorno alla Continassa del direttore sportivo, che ha già lavorato per il club dal 2017 al 2023. Secondo quanto riportato da Gazzetta, l’obiettivo è affiancarlo a Stefano Ottolini per costruire una squadra in grado di tornare a vincere senza commettere errori nelle scelte strategiche.
La garanzia di Spalletti e la visione di Chiellini
L’opinione di Luciano Spalletti ha un peso specifico. Il tecnico conosce Tognozzi dai tempi dello Zenit, dove il padre Stefano era capo scouting, e ne apprezza le capacità. Per l’allenatore, il suo inserimento sarebbe una garanzia di qualità e intesa, un modo per accelerare i processi decisionali grazie alla sua profonda conoscenza dell’ambiente juventino. Anche Giorgio Chiellini, che ha visto da vicino il suo operato, spinge per questa soluzione. Già in passato aveva caldeggiato il suo coinvolgimento, ritenendolo il profilo giusto per la fase di rinnovamento del club. La Juventus non può permettersi passi falsi e l’esperienza di Tognozzi viene vista come un fattore di stabilità e competenza.
L’eredità della Next Gen e la pista riaperta
Il biglietto da visita di Tognozzi è il suo lavoro con la Next Gen. Durante il suo precedente mandato, coinvolto da Paratici e Cherubini, si è distinto per la sua abilità nello scovare talenti tra i 17 e i 21 anni. Il suo operato ha portato a Torino giocatori come Kenan Yildiz, oggi in prima squadra, ma anche profili del calibro di Soulé e Huijsen. Un lavoro di scouting che ha dato frutti concreti. Attualmente Tognozzi è direttore sportivo del Rio Ave, club portoghese legato al gruppo di Evangelos Marinakis. Tuttavia, l’ingresso di Giovanni Carnevali nei quadri dirigenziali bianconeri avrebbe riaperto la pista. Lo stesso Tognozzi non ha mai chiuso la porta a un suo secondo capitolo a Torino.




