Le parole del nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali tracciano una linea netta sul futuro di Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo non rientra più nei progetti del club. “Personalmente non ho mai parlato con lui”, ha spiegato Carnevali, aggiungendo che “allo stato attuale non rientra nei nostri pensieri“. Una dichiarazione che congela qualsiasi ipotesi di riavvicinamento e conferma la strategia della società, anche dopo il cambio ai vertici. L’avventura del centravanti, iniziata nel gennaio 2022, si conclude così con la scadenza del suo contratto.
Il rilancio con Spalletti non è bastato
La decisione della Juventus arriva nonostante il tentativo di Luciano Spalletti di rimettere il giocatore al centro del progetto tecnico. Dopo un periodo ai margini durante la precedente gestione, l’allenatore aveva puntato su di lui per il finale di stagione. Vlahovic aveva risposto positivamente sul campo, segnando quattro reti nelle ultime quattro partite e contribuendo alla rincorsa europea della squadra. Questo recupero di forma aveva persino portato a riaprire un dialogo per il rinnovo.
Il confronto si è però interrotto bruscamente quando è arrivato il momento di discutere le cifre. Le richieste economiche avanzate dall’entourage del calciatore sono state ritenute troppo elevate dalla dirigenza, portando alla rottura definitiva.
Un futuro da scrivere: il Besiktas si fa avanti
Con il contratto scaduto, Dusan Vlahovic è ufficialmente libero di scegliere la sua prossima destinazione. Il suo percorso in bianconero è stato un alternarsi di prestazioni convincenti e momenti difficili, senza mai trovare la continuità che club e tifosi si aspettavano. Al momento, l’interesse più concreto per l’attaccante arriva dalla Turchia, con il Besiktas che si è mosso per capire la fattibilità dell’operazione. I principali club europei, invece, restano in una posizione di attesa. Il nodo principale che frena le trattative è l’ingaggio richiesto dal giocatore, un ostacolo che finora ha scoraggiato ogni potenziale acquirente. Per la Juventus, il capitolo sembra archiviato, a meno di cambiamenti significativi nelle condizioni economiche.




