La strada che porta Bernardo Silva alla Juventus passa dalla qualificazione alla prossima Champions League. Senza i ricavi garantiti dalla massima competizione europea, l’operazione per il trequartista portoghese del Manchester City diventa un’ipotesi difficile da percorrere. La dirigenza bianconera si è mossa, ma la concorrenza è forte e il tempo stringe.
Duello con il Barcellona e la variabile economica
Il Barcellona rappresenta l’ostacolo principale nella corsa al giocatore. I catalani lo seguono da tempo e possono offrire un palcoscenico di primo livello. Per convincere il vincitore della Champions League 2023, la Juventus deve mettere sul piatto la stessa vetrina internazionale. Il quarto posto in Serie A diventa così il pass per poter trattare. I proventi UEFA, stimati tra 70 e 80 milioni di euro, sarebbero necessari per sostenere l’ingaggio di un profilo come quello di Silva, che nel frattempo valuta anche proposte provenienti da Arabia Saudita e MLS.
La proposta bianconera sul tavolo
I contatti con l’agente del giocatore, Jorge Mendes, sono già stati avviati. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta, la Juventus avrebbe già formulato una bozza di offerta per anticipare le altre pretendenti e dimostrare il proprio interesse. Sul tavolo ci sarebbe un contratto triennale da circa 7 milioni di euro netti a stagione, a cui si aggiungerebbero bonus legati ai risultati. Il giocatore sarebbe attratto dall’idea di misurarsi con la Serie A, ma la partecipazione alla Champions resta il punto di partenza di ogni discorso.




